LauraPriami

Massa Marittima, Italia, 1968.


Fin da piccola ho seguito il mio papà amante della fotografia e tecnologia, quando venne a mancare le macchinette vennero rubate e decisi di non comprarla un’altra. Per lavoro mi prestarono una macchina fotografica, in seguito mi venne regalata e da li fu un trasporto totale, un divenire.

La mia avventura nel mondo della fotografia inizia per caso, da una foto realizzata e riprodotta su uno stendardo nella Piazza di Massa Marittima, dove vivo. Da quel giorno la fotografia mi ha abbracciata come un’ancora di salvezza. Non ricerco la perfezione, ma la foto che fa la differenza; sperimentando e condividendo quello che mi genera dentro: un insieme di emozioni e sensazioni che non si possono descrivere. Sono materica, empatica, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. La foto perfetta non esiste… esiste “la foto”

Per motivi di salute ho attraversato un tunnel,  costretta a  stare ferma per sei mesi, l’arte e la fotografia mi hanno salvata, sono state un approdo. Da un lungo viaggio si ritorna cambiati, la malattia mi ha lascito qualche problema all’occhio; per un fotografo è la parte essenziale. 

La mostra personale “SIPARI” esposta nella Galleria Spaziografico  è nata  dopo la collettiva Photographando  2019 a Palazzo dell’Abbondanza. Le foto sono state stampate in carta nuvola di cotone. E’ nata da un contesto particolare e casuale, un momento giusto con persone altrettanto in gamba al mio fianco.